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Natural Hygiene

Domande e risposte

DAL CONGRESSO IGIENISTA 17 Febbraio 2019, Castel San Pietro Terme

Ho la convinzione che, per iniziare una relazione nuova dopo una grande delusione, debba assolutamente RE-INNAMORARMI. Ma non succede, anzi trovo molti limiti. Come uscire da questo “congelamento”?

Risponde il dottor Marini.
Si tratta di una convinzione che non rispecchia il funzionamento della mente. È vero che per innamorarsi di una persona uno non deve essere già innamorato di un’altra; ma non è vero che per superare una delusione amorosa uno debba innamorarsi di un’altra. Una delusione (di qualunque tipo, anche amorosa) viene superata dalla mente quando questa trova una qualunque fonte di gioia. E’ la gioia che riduce la sofferenza della delusione e la rende “esperienza di vita educatrice”. Il “congelamento” della delusione si scioglie con il calore della gioia.

Se il sintomo non passa nonostante buone pratiche, come facciamo a capire dove sbagliamo?

Il sintomo può avere tre cause: strutturale, funzionale o psichica. Le pratiche igienistiche possono risolvere la causa funzionale ma non le altre due. Quando questo accade è necessario capire se sia un problema strutturale (qualche organo che si è “rotto” e che allora bisogna aggiustare) o un problema psichico. Se è psichico bisogna ripulire la mente con adatti esercizi di igiene mentale naturale (vedere il libro Psiche Amica).

Qual è l’alimentazione ideale per uno sportivo vegano? Come regolarsi con le quantità per non incorrere in carenze caloriche?

Premetto che rifuggo dagli schemi fissi, per cui ognuno deve sapersi leggere e interpretare in ogni momento usando buon senso, recettori, esperienza, esigenze particolari dettate dal momento, dal clima, dallo stato mutevole del bilancio entrate-uscite sotto il profilo calorico, minerai-vitaminico, ormonale, batterico, morale e spirituale. Per il resto si tratta di puntare costantemente all’efficienza psico-fisica e pertanto all’equilibrio, usando il minimo di dispendio energetico nella digestione, masticando perfettamente e assimilando bene. Il principio del minimo impatto riguarda tutti, sportivi e non sportivi. Chiaro che chi fa sport è sottoposto a sbalzi particolari. Non è comunque quello che mangi in giornata a darti il sostegno nutritivo, ma piuttosto quello che hai mangiato e quello che hai fatto la settimana prima a giocare un ruolo decisivo.

In caso di parassiti intestinali (giardia) al posto dei farmaci è possibile curarsi con lavaggio intestinale, con aglio, o altro?

Il problema della parassitosi è molto diffuso e sottovalutato.
I parassiti hanno la vita facile quando la flora intestinale sei altera per stravizi alimentari o per uso di farmaci.
Non è semplice trovare le giuste contromisure a livello medico. Sintomi tipici di parassitosi sono la stanchezza, la fame continua, irritazioni cutanee inspiegate. Sia i farmaci che i lavaggi intestinali restano fuori dalla nostra filosofica curativa. Adottando comunque una dieta vegetal-crudista tendenziale, niente carne e niente pesce o crostacei, abbondanza di succhi di carote-ananas-sedano e pizzico di zenzero, ci si mette al riparo dal problema. Molti vegetali rendono la vita difficile allo sviluppo di vermi intestinali e ascaridi. Aglio, cipolla, porro, ravanelli, peperoncino piccante, rape piccanti, melegrane, bergamotto, cece, anice, menta, crescione, cavolo, chiodi di garofano, tintura di mallo di noce nera, rucola, origano, timo, basilico, assenzio, semi di zucca, curcuma, curry sono tutti ottimi. Pure il miele ha azione antiparassitaria.

Si può guarire da artrite e/o artrosi con l’alimentazione? Quali sono i cibi più consigliati?

Artrite e artrosi sono condizioni che si sono evolute e peggiorate negli anni. Non si possono sradicare in quattro e quattr’otto. L’eccesso di materiale tossico interno si ha quando si supera il livello di tolleranza dei veleni (che è variabile in ognuno di noi per cui, come ognuno ha le sue impronte, ognuno possiede pure un suo livello di tolleranza personale). La natura ha due modi principali di liberarsi delle tossine acidificanti: un metodo sta nell’incapsulare i veleni in crescite chiamate cisti, neoplasmi o tumori. Un secondo metodo sta nel depositare le tossine nei giunti con conseguenti infiammazioni, rigidità, gonfiori e dolori chiamati sindrome artritica. Le medicine anti-infiammatorie danno un sollievo temporaneo, ma la tossicità dei farmaci finisce per amplificare la patologia e per danneggiare fegato e reni e pelle. I rimedi più importanti sono 2 bicchieri di succo di cavolo al giorno, o 3 bicchieri di carota al giorno, da prendersi ovviamente a stomaco vuoto lontano dai pasti principali. Altri vegetali utili sono aglio, acetosa, asparago, carciofo, carota, cavolo, ciliegia, crescione, fagiolo, finocchio, nespole, oliva, pera, pomodoro, porro, prezzemolo, prugna, rafano, ravanello.

Congresso igienista

1° congresso igienista nazionale, 17 febbraio 2019, Castel San Pietro Terme (Bo)

Video 1° congresso igienista nazionale

Chi fosse interessato al video integrale del congresso igienista può acquistarlo al costo di € 25,00. Il contributo richiesto per il video comprende anche la tessera associativa Aghape per l’anno in corso.
Il ricavato verrà accantonato come fondo per dar vita ad un progetto di cui c’è una grande richiesta: La Casa Igienista HSU – centro olistico integrato ad indirizzo igienista per il benessere fisico, mentale e spirituale.